Archivio per luglio, 2007

ORSO: Dopo i polli, anche il contorno…

venerdì, luglio 20th, 2007

L’ORSO Generoso è tornato alla carica all’indomani della razzia di polli effettuata l’altra notte a Ortona dei Marsi. Dopo la carne, deve aver pensato il simpatico plantigrado, ci vuole… il contorno. Detto fatto. Sceso dalle verdi montagne del Parco nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, ha preso di mira un fornitissimo orto nel Comune di Bisegna, poco distante da Ortona, e ha fatto una grossa scorpacciata di insalata. In attesa che si trovi una soluzione alle visite dell’orso, viene da chiedersi se, in uno dei prossimi raid, Generoso non voglia andare a prendersi anche frutta e dessert…

 Fonte: Il Tempo

Leggi tutto

Manifesto Mario Lanza 2007

giovedì, luglio 19th, 2007

 

A breve le vostre città saranno ricoperte da questo manifesto!

Leggi tutto

Mojito Night

martedì, luglio 17th, 2007

Questo sabato al bar di Filignano si svolgera il primo Mojito Party dell'estate…

Mojito,Jackito,Caipirinhas…musica ecc…..

Chi non viene…..ha perso!

mojitonight

 

Leggi tutto

Fish & Chips 2007

martedì, luglio 17th, 2007

Uno degli appuntamenti più seguiti e più famosi, per quanto riguarda le sagre gastronomiche della nostra Provincia , è senz'altro quello con la sagra del "Fish and chips", del pesce e patate, organizzata presso il Comune di Filignano , da ormai diversi anni dalla Pro-Loco e che nasce dal profondo legame esistente con il mondo anglosassone e con la Scozia in particolare, grazie alla numerosa comunità "filignano-scozzese".

Leggi tutto

TG3 Molise: Parlano della cava di Filignano

lunedì, luglio 16th, 2007

Il 16/07/2007 alle 19.30, quindi questa sera, su RAI 3 manderanno in onda un servizio dedicato alle cave nel Molise e in particolar modo parleranno della cava di Filignano, dove ieri hanno fatto delle riprese.

Leggi tutto

Il Wwf: ‘La cava di Filignano è uno scempio’

sabato, luglio 14th, 2007

"La cava di Filignano è uno scempio, quella voragine non rimarginata è una ferita inferta ad uno dei paesaggi più belli del Molise". L’allarme sulla cava di Filignano lanciato nei giorni scorsi dall’Assessore comunale Alessandro Aceto è fondato e merita attenzione. A leggere il Bollettino Ufficiale della Regione sembra che nulla sia cambiato nel governo delle attività estrattive; sembra che le autorizzazioni continuino ad essere rinnovate o prorogate alla scadenza senza che vi sia alcuna vigilanza sugli obblighi di ricomposizione ambientale.

Si rammenta che qualche anno fa, un’inedita collaborazione tra il WWF e l’Assocave portò alla redazione di un testo di legge sulle attività estrattive, poi divenuto legge n. 11/2005, di cui, peraltro, il dott. Aceto, attualmente Assessore alle politiche del Territorio del Comune di Filignano fu uno degli estensori.

Uno dei punti salienti di tale legge furono l’esclusione di alcune categorie di aree (quelle a maggiore sensibilità paesaggistica) dalla possibilità di conduzione di attività estrattive, l’obbligo di realizzare, contestualmente alla coltivazione, le opere di ricomposizione ambientale, secondo il principio del cantiere integrato, l’esecuzione d’ufficio di tali opere da parte della Regione in caso di inosservanza.
Inoltre, per porre rimedio all’utilizzo fraudolento della proroga per il quale le cave non venivano ripristinate mai rimanendone il paesaggio vistosamente ferito fu stabilito un limite massimo al tempo consentibile.

Fu anche stabilito che l’ufficio regionale competente in materia di cave dovrebbe disporre annualmente un sopralluogo obbligatorio per la verifica dell’attuazione degli obblighi di ricomposizione ambientale e adottare, eventualmente, i provvedimenti di carattere repressivo e sostitutivo.

Nulla di tutto ciò sembra si stia facendo, anzi non c’è ancora il Piano Regionale per le Attività Estrattive, non c’è l’inventario delle cave abbandonate o dismesse, non risulta sia stato istituito il Fondo Regionale per gli interventi di ricomposizione ambientale.

In altre parole la legge sulle cave rimane inattuata mentre quelle norme che non hanno bisogno di esecuzione vengono violate o eluse.

Ma forse non bisognerebbe meravigliarsi perché anche in altri settori rileviamo un’inerzia esasperante. Emblematico è il caso dell’eolico: mentre si attende l’emanazione delle linee guida,   nuovi progetti vengono presentati e l’impianto eolico di fronte al sito archeologico di Altilia è stato autorizzato dal commissario ad acta.

WWF ITALIA
SEZIONE REGIONALE MOLISE

(fonte altro molise)

 

Leggi tutto

Il PNALM a Pescasseroli e RAI 1

martedì, luglio 10th, 2007

IN RIUNIONE GIOVEDI’ 12 P.V. LA COMUNITA’ DEL PNALM .

La RAI 1 VISITA I CINQUE COMUNI DEL PNALM. LEGAMBIENTE

PUBBLICA UN OPUSCOLO SUL VERSANTE MOLISANO DEL PNALM “

Si riunisce giovedì prossimo alle ore 16.30 , presso la Sala Conferenze del Centro Natura di Pescasseroli la Comunita’ del Parco Nazionale Abruzzo, Lazio e Molise.

E’ la prima riunione dopo la nomina ufficiale di Giuseppe Rossi a Presidente del PNALM , che ha chiuso una lunga gestione commissariale dopo l’uscita di scena di Fulco Pratesi.

Si attende ora la nomina del Consiglio Direttivo dell’Ente, manca ancora una designazione d parte della Marsica, che vedra’ , in rappresentanza del Molise, Antonio Franciosa, consigliere di Scapoli in rappresentanza dei Comuni del Molise ed il Rettore Giovanni Cannata , in rappresentanza del mondo universitario.

All’ordine del giorno compaiono 5 argomenti tra cui le comunicazioni del Presidente, il Piano e il regolamento del Parco, il Regolamento della Comunita’ del Parco, il parere sul Conto Consuntivo 2006 e la nomina del 5 ° rappresentante della Comunita’ del Parco nel Consiglio Direttivo proveniente dalla Marsica.

Intanto RAI 1 , per la trasmissione della mattina “ Sabato e Domenica “ che si occupa di Ambiente ed Aree protette ha programmato una serie di riprese nei 5 Comuni del Parco ( versante molisano ), la troupe di RAI 1 e’ attesa nei prossimi giorni.

E’ in fase di realizzazione , infine , l’opuscolo di Legambiente sul Turismo scolastico, edita in 5000 copie e spedit a tutte le scuole italiane, oltre che in tutte le iniziative nazionali di Legambiente, che vedra’ due pagine dedicate ai 5 Comuni molisani del PNALM oltre a Capracotta che hanno partecipato all’iniziativa di maggio scorso “ La scuola adotta un Comune “ .

Filignano, 10/7/07

Il Vice Presidente

La Comunita’ del PNALM

( Lorenzo Coia )

Leggi tutto

Cava di Filignano: una storia senza fine

martedì, luglio 10th, 2007

Adesso basta! Sembra che quella della cava di Colle Taccosa, nel comune di Filignano, sia una storia senza fine. Una spudorata presa in giro ai danni delle leggi e del territorio.

Quando nel 2001 fu sottoscritta l’intesa tra Parco e Regione Molise con la quale si stabiliva che nella Zona di Protezione Esterna del Parco non si sarebbero più date nuove autorizzazioni alla coltivazione di cave, sembrò che ci si fosse avviati alla conclusione di una brutta vicenda.

L’autorizzazione regionale all’attività estrattiva di Colle Taccosa, già precedentemente contestata in quanto non consentita dal vigente Piano Paesistico, volgeva al termine e la Regione Molise avrebbe dovuto solamente preoccuparsi di vigilare affinché, entro la scadenza del 2002, fossero rispettati gli obblighi di ripristino ambientale.

Inutile dire che tali obblighi furono disattesi e che, anzi, il mancato completamento del ripristino divenne la ragione per domandare (ed ottenere) una nuova autorizzazione.

Nella nostra Regione è sempre successo così e non si conosce un solo caso di un sito di cava definitivamente recuperato.

Ma certi solerti imprenditori e dirigenti, cui non mancano fantasia e senso civico, non potevano tollerare che uno scempio simile rimanesse irrecuperato e così, nel 2004, la Ditta Beton Cave si “premurava” di fare istanza alla Regione Molise per ottenere una nuova autorizzazione per il compimento di un ripristino che non aveva fatto quando avrebbe dovuto, anche sobbarcandosi, per il bene del territorio naturalmente, il pagamento della cauzione. Davvero singolare ed encomiabile al pari del comportamento della Regione che, dal canto suo, si preoccupava di non lasciare il sito in quelle condizioni dopo averne trascurato la vigilanza necessaria a suo tempo.

Cavillando sul fatto che l’intesa Parco-Regione non consentiva nuove coltivazioni ma non impediva interventi di ripristino (o presunti tali), si concedevano ulteriori tre anni alla Beton Cave.

Ci si sarebbe aspettati che questo nuovo periodo concesso avrebbe consentito il completamento del ripristino ambientale. Che ingenuità! Invece, a parte il traffico di camion stracarichi di materiale asportato dal sito null’altro si è visto. Allo stato non risulta un solo metro quadrato di terreno vegetale “riportato” o una sola piantina messa a dimora; viceversa risulta un’intensa attività di prelievo.

Ma la cosa che più fa “incazzare” è che da una corrispondenza tra Beton Cave e l’ufficio preposto in Regione sembra si stia valutando la possibilità di concedere un’ulteriore autorizzazione, di qualche anno, ai poveretti che non hanno avuto il tempo di completare il ripristino, forse perché troppo impegnati a rimodellare diversamente la geometria di gradoni già realizzati ( a dire il vero fin dal 2004) o a lucrare sul materiale asportato?

La legge regionale n. 11/2005 in materia di attività estrattive, che nel frattempo è stata varata, stabilisce che l’attività estrattiva è vietata nelle aree protette o nelle relative zone di protezione esterna, che la Regione, tramite la competente struttura amministrativa, vigila sull’esatta osservanza degli obblighi di ripristino e che la mancata esecuzione delle opere di ripristino da parte del titolare dell’autorizzazione comporta l’esecuzione d’ufficio delle stesse a spese del contravventore.

Aggiungo che un principio di diritto stabilisce che eludere una legge equivale a violarla.

L’Assessore alle Politiche del Territorio

Alessandro ACETO

Leggi tutto

Cava di filignano: lettera di L. Coia e A. Aceto

domenica, luglio 8th, 2007

Filignano, 5/7/07

Spett/le Redazione Filignano.com

OGGETTO : TERMINE ULTIMO COLTIVAZIONE CAVA COLLE TACCOSA.

Gentile Direttore,

Abbiamo appreso , aprendo il vostro sito , dell’interesse al tema utilizzo del territorio ed in particolare quello relativo alla Cava Colle Taccosa.

In particolare si salutava con soddisfazione la fine dei lavori di ripristino, scadenti il 30/6/07.

Successivamente ci si lamentava per il perdurare di tali lavori, pur essendo intervenuto il termine degli stessi.

Per amore di chiarezza e per individuare le oggettive responsabilita’ ci corre l’obbligo di specificare il ruolo che il Comune di Filignano ha in tutta questa delicata questione.

Con delibera di Giunta Comunale n.78 del 21 maggio 2003 ( assenti Coia Mario e Cocozza Federica ) si concedeva alla Betoncave di Venafro il nulla osta per fitto particella 650 del foglio 47 necessaria al modellamento e recupero ambientale della cava in oggetto ( le altre particelle erano di proprieta’ privata) in attesa delle necessarie autorizzazioni regionali.

Nella stessa delibera si concordava il corrispettivo in 3.850 € annui per tutto il tempo necessario alla ultimazione dei lavori .

Tra le prescrizioni addotte nella delibera alcune limitazioni del traffico nel periodo estivo, utilizzo autocarri di piccola portata, impiego di manodopera locale.

Successivamente , in data 18 maggio u.s., la Regione ci comunicava, per conoscenza, della richiesta della M.C. Group di Venafro di continuare il rimodellamento e recupero ambientale della cava, non essendo terminati i lavori necessari allo scopo.

La Regione confermava il termine del 30/6/07 e , sulla richiesta di proroga, chiedeva documenti integrativi.

Solo in data odierna la M.C. Group comunicava alla Regione e al Comune per conoscenza le integrazioni richieste diffidando la stessa ad apporre termini ,sostenendo che in base alla L.R. 11/05 , in attesa di proroga l’attivita’ puo’ proseguire limitatamente alle quantita’ e nei limiti autorizzati.

Il Comune intende impegnare la Regione affinche’ vigili sulle continue richieste di proroghe, ritenendo che le attivita’ di rimodellamento e recupero ambientale siano state ad oggi completamente disattese, ed evidenziando che le attivita’ di coltivazione/recupero continuano in assenza di autorizzazioni certe.

Il PNALM , dal canto suo , ha avviato un’azione legale tesa alla sospensione dell’attivita’ di rimodellamento e recupero ambientale della Cava,volta a far valere l’intesa Regione / PNALM , ma ad oggi non vi sono stati riscontri di rilievo.

IlSindaco            L’Assessore delegato all’Ambiente

Lorenzo Coia       Alessandro Aceto

Bocconi avvelenati a Filignano?

martedì, luglio 3rd, 2007

La legge vieta di avvelenare animali come i gatti per esempio. Si rischiano sanzioni pesanti e anche la galera.

Cosa dice il Codice Penale

L’art. 674 punisce il getto pericoloso di cose (sostanze tossiche) sul suolo pubblico o comune e di altrui uso.

Cosa dice la legge nazionale

Dal 1977 (legge del 27 dicembre 1977 n. 968 abrogata) è proibito in Italia l’utilizzo di esche avvelenate praticato fino ad allora in ambito venatorio.
La successiva legge dell’11 febbraio 1992 n. 157 – Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio – all’art. 21 conferma tale divieto e all’art. 30 indica le sanzioni penali per il contravventore.

Noi di filignano.com, non ci faremo scrupoli a denunciare le persone responsabili.

Leggi tutto