Se ne e’ andato in silenzio, senza fare rumore, ma ha vissuto intensamente e lascera’ un segno nelle coscienze dei filignanesi.
Per tutti era Ettoruccio, chissa’ perche’ a dispetto della mole si appiccicano sempre nomignoli diminutivi, non e’ piu’ tra noi.
Come sempre succede, in questi casi, siamo portati alla celebrazione delle virtu’ del nostro compianto, col rischio di cadere nella retorica.
Ma sento il bisogno, come sindaco, di ricordare la figura dell’amministratore pubblico, che per oltre 20 anni ha pesato nella vita politica ed amministrativa di questa comunita’.
Consigliere comunale per diversi lustri, Assessore comunale e della Comunita’ Montana, componente di giunta anche della ex ASL di Venafro.
Uomo di tenace impegno politico ed amministrativo, con un carattere forte e deciso, a tratti scontroso, ma riusciva a strappare preziosi risultati battendo i pugni a Campobasso per ottenere finanziamenti per la sua Filignano ed in particolare per la sua Selvone.
Oggi gli rendiamo omaggio, per aver regalato al paese una testimonianza di amore , di impegno, di sacrificio, caratteristiche non comuni a chi si cimenta nell’amministrare la cosa pubblica.
Alla moglie, ai figli Adriano e Giovanna, resta la certezza che il vuoto che ha lasciato in tutti noi sara’ riempito dal ricordo di un padre affettuoso, di una amministratore tenace, di un uomo semplice sempre vicino alla sua gente.
Lo ricordiamo così, con affetto e simpatia.
Ciao Ettore, che la terra ti sia lieve.
Filignano, 17 Marzo 2008
L’Amministrazione Comunale di Filignano