Decreto Gelmini, ANCI chiede assicurazioni su tempo pieno

In un documento, consegnato il 16 u.s. alla Commissione Cultura della Camera dei Deputati, in sede di audizione sul Decreto Gelmini “ Disposizioni urgenti in materia di istruzione ed Universita’, l’ANCI ha ribadito che, accanto alle disposizioni tese ad economizzare le risorse per la scuola, occorre salvaguardare ed incrementare il tempo pieno.

Perplessita’ sono state rappresentate in merito all’art. 4 del provvedimento, laddove si prevede , nella scuola primaria un solo insegnante con orario di 24 ore settimanali, per le ricadute sull’utenza e sui Comuni di tale contrazione.

 


L’organizzazione delle classi a 24 ore, e’ stato ribadito, non deve compromettere il tempo pieno, la refezione scolastica, le attivita’ curriculari attualmente garantite.

Per i Piccoli Comuni, specie montani , la riduzione del tempo pieno o prolungato costringera’ i Comuni a percorsi aggiuntivi per il trasporto urbano, costo mensa forfetario ( minimo 25 pasti garantiti ) , con oneri accessori per i bilanci degli EE.LL. gia’ fortemente penalizzati.

Inoltre e’ stata affacciata l’ipotesi di uno sconvolgimento di abitudini da parte delle famiglie che oggi possono contare sul tempo pieno o prolungato, che si ripercuote soprattutto sulle donne che dovranno rinunciare o contrarre i propri impegni lavorativi.

Gia’ nella recente Assemblea di Mogliano Veneto ( 12 – 13 settembre scorso ) la questione scuola nei piccoli centri era stata portata all’attenzione della platea dal Coordinatore molisano Lorenzo Coia, criticando scelte che vanno ad incidere sulla intera filiera della istruzione e che compromettono gli sforzi che i Comuni fanno per garantire il diritto costituzionale e le pari opportunita’ nel campo della formazione.

Un tavolo di confronto a cui prendano parte anche gli EE.LL., coprotagonisti nel campo della organizzazione scolastica, e’ stato richiesto dall’ANCI, prima che scelte dettate dall’alto abbiano pesanti ricadute sui nostri territori.

Campobasso, 19/9/08

Coordinatore ANCI MOLISE

Consulta ANCI Piccoli Comuni

( Lorenzo Coia )