Elezioni Sindaco Filignano 2009: Romeo Pacitti nuovo sindaco

Risultati parziali di Filignano:

Lista n1. Michel Rongione: 111 voti

Lista n2. Lorenzo Coia : 101 voti

Lista n3. Romeo Pacitti: 138 voti

Sommandoli a quelli di Cerasuolo e Selvone, Romeo Pacitti vince ampiamente:

Lista n1. Michel Rongione: 179 voti

Lista n2. Lorenzo Coia : 182 voti

Lista n3. Romeo Pacitti: 241 voti


  • Antonio Cocozza

    …..tra i due litiganti, il terzo gode. Well done Romeo. Una boccata d’aria fresca non puo’ far altro che bene a Filignano. Buon lavoro a tutti gli eletti.

  • carmela

    Non per essere puntuale ma forse sono stati sbagliati i calcoli? La lista n.1 dovrebbe aver raggiunto i 179 voti…..la matematica non è una opinione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • http://www.moliseven.com moliseven

    Giusto… Visto che nessuno ha mandato risultati ufficiali, mi sono dovuto arranggiare.

  • Mauro Verrecchia (PiloTTa)

    comunque alla fine di tutto, dovrebbero esserci solo un’unica squadra che governa noi poveri ignari ed indifesi cittadini.
    Si dovrebbe abolire questa forma del tutto apolitica di vittoriosi e sconfitti ma un unico gruppo che si adopera per il meglio, lo sviluppo, il nuovo, l’avanzato, il futuro.
    Purtroppo vi assicuro che ad oggi QUI l’aria è pesante, regna ben che meno la tranquillità quanto più che il timore di essere poco liberi di esprimere un libero pensiero Personale, per il bene del paese.

    Maggiornaza – Minoranza forse due termini del tutto sbagliati, ma gruppo di lavoro, squadra vicente per tutta la comunità. Dice bene antonio cocozza, in passato le boccate d’aria fresca hanno portato a Filignano ottimi risultati, un po statici negli ultimi tempi, si spera che da oggi quest’aria fresca porti rinnovo e novità.

    Già mi sono congratulato con tutta l’attuale “maggioranza”, ma ancora di più mi auguro chè l’attuale “minoranza” sia di giusto supporto a giuste decisioni, sereni dibattiti con provvedimenti seri e mirati. Convernare con il risentimento e la voglia di vendetta porta solo a creare anomale condizioni e subdole decisioni.