Emergenza scuole, pronti al dialogo

Facendo seguito alle recenti prese di posizione, in ordine cronologico, del Consigliere Leva e del Presidente della IV Commissione Romagnuolo, sui segnali d’allarme lanciati dalle sigle sindacali di categoria, relative al taglio di circa 215 posti di organico , nelle scuole molisane, nel condividere le preoccupazioni espresse da numerosi Sindaci, in particolare delle aree interne e montane, come ANCI Molise, Coordinamento Piccoli Comuni, avvertiamo l’esigenza , piu’ volte esternata, di aprire un tavolo di confronto regionale su tali tematiche.

In particolare, sulla attuazione della circolare ministeriale n.19/2008 , al di la’ dei numeri, si richiede una ragionata ed attenta valutazione per l’impatto che avra’ la razionalizzazione, necessaria, nelle piccole realta’.


Si teme la chiusura di molte scuole che operano nei comuni piu’ piccoli con gravi ripercussioni sulla qualita’ della vita e sulla sopravvivenza stessa di queste comunita’ che rivestono una importanza strategica sotto il profilo culturale e di coesione sociale.

Nelle piccole realta’ ci si scorda del fatto che le scuole oltre il servizio essenziale che forniscono , sancito dalla Costituzione, sono spesso l’unico presidio collettivo educativo e culturale.

La loro chiusura mette a rischio la permanenza abitativa delle famiglie e delle giovani generazioni in questi borghi.

E’ in tal senso che le istituzioni hanno l’obbligo di effettuare una razionalizzazione su territori omogenei , con criteri meno sommari, escludendo dal calcolo i piccoli Comuni.

L’auspicio e’ che sia garantita la permanenza di almeno un corso funzionante in ogni scuola del primo ciclo educativo , tenendo presente situazioni di disagio nelle aree interne e montane nella definizione dei contingenti provinciali.

Ribadendo quanto detto dal nostro Coordinatore nazionale Amalfitano al Ministro per la Pubblica Istruzione : “ Chiediamo al Ministro di intervenire presso gli uffici scolastici regionali, sospendendo temporaneamente le decisioni adottate e procedendo , nel pieno rispetto delle competenze dei diversi ruoli istituzionali , concertando con ogni possibile flessibilita’ gli interventi territoriali da compiere, individuando così le soluzioni appropriate e le alternative possibili “.

In questo spirito l’apertura di un tavolo di concertazione sulla materia diventa cosa utile per garantire continuita’ ed efficienza nell’attuazione del servizio scolastico , attraverso la predisposizione di un organico funzionale che garantisca l concretizzazione del diritto costituzionale ad una buona e razionale scuola pubblica.

Cordiali saluti.

Campobasso, 19/5/08  
 
Coordinatore ANCI Piccoli Comuni

 Dr.Lorenzo Coia