Filignano, proclamato il dissesto finanziario

Il Consiglio comunale ha approvato il provvedimento. Forti critiche dell’opposizione nei confronti del sindaco

Il Consiglio comunale di Filignano, con 8 voti favorevoli e 4 contrari, ha approvato la dichiarazione di dissesto finanziario. Le opposizioni hanno chiesto ulteriori azioni per evitare una situazione che, a loro dire, “si ripercuoterà solo sui cittadini con l’aumento delle tasse e delle tariffe per la prestazione dei servizi, oltre che sui dipendenti con il collocamento in mobilità degli esuberi e sui fornitori”. Le opposizioni hanno anche dichiarato di volere rinunciare alle indennità, per dare l’esempio ai cittadini, chiedendo alla maggioranza di fare la medesima rinuncia ,così come hanno fatto i sindaci di Cerro a Volturno e Rionero Sannitico che hanno destinato le indennità per scopi sociali. Lorenzo Coia, ex Sindaco di Filignano, ha criticato l’operato di Pacitti e parafrasando Seneca (“Non c’e’ vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”) ha sostenuto che il neo sindaco “in questo primo anno di attività ha dimostrato di non conoscere la rotta, la destinazione, e il funzionamento della barca che sta guidando”. L’altro ex sindaco Rongione ha contestato le accuse di aver contribuito a produrre il debito che affossa le finanze comunali ed ha rivendicato di aver amministrato in una stagione di grandi fasti e visibilità del Comune delle Mainarde.

Articolo di Caffè Molise