Impianti eolici e fotovoltaici sul territorio della Regione Molise

OGGETTO: legge regionale 21 maggio 2008, n. 15 – Disciplina degli insediamenti degli impianti eolici e fotovoltaici sul territorio della Regione Molise

- OSSERVAZIONI:
 
Con legge regionale n. 15 del 21 maggio 2008 e relative linee guida, la Regione Molise, molto opportunamente, ha inteso disciplinare l’insediamento di impianti eolici e fotovoltaici.

Sennonché, in vista di una nuova discussione cui il Consiglio regionale si accinge, a seguito delle osservazioni formulate dal Governo, preme evidenziare che alcune scelte contenute nel testo approvato appaiono inopinate e irragionevoli.


Senza entrare nel merito dell’impostazione generale che sembra privilegiare l’insediamento sui crinali appenninici piuttosto che gli impianti off-shore, scelta assolutamente incomprensibile dal momento che questi ultimi sarebbero di gran lunga meno impattanti e per questo da preferire all’antropizzazione delle aree naturali dell’Appennino, si invitano gli Organi in indirizzo a riflettere sulla irragionevolezza dell’equiparazione, contenute nel testo approvato, degli impianti fotovoltaici a quelli eolici ai fini dell’esclusione dei medesimi dalle aree a sensibilità paesaggistico-ambientale.

Infatti, l’art. 2 della legge approvata individua una serie di aree sensibili come “non idonee” all’installazione non solo di impianti eolici ma anche di impianti fotovoltaici.

A riguardo, si richiama l’attenzione sul fatto che gli impianti fotovoltaici, ove non superino una certa superficie, non comportano lo stesso impatto di un impianto eolico; tant’è che lo stesso Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Aree naturali Protette, attualmente in corso, per il quale sono stati stanziati 1.932.167,33 euro, di cui 1.352.517,131 euro destinati ad interventi, da realizzare addirittura nei Parchi, relativi alle fonti rinnovabili e, in particolare, al fotovoltaico, solare termico e biomasse con potenza nominale non superiore a 20KWp.

Sarebbe più appropriato, pertanto, che dalle aree elencate all’art. 2 fossero esclusi non  tutti gli impianti fotovoltaici tout cour ma solo quelli che, per superficie occupata, potrebbero rappresentare una distesa impattante da quantificare, per esempio, con una superficie superiore ad 1ha.

Per quanto concerne l’inserimento paesaggistico, si segnala anche l’opportunità di introdurre criteri che facciano riferimento al rapporto di scala rispetto al paesaggio circostante.

In altre parole un palo alto 90 metri potrebbe apparire impattante sul crinale di una piccola montagna dove acquisterebbe predominanza visiva ovvero notarsi a mala pena sul crinale di una grande montagna dove potrebbe apparire un minuscolo punto.

Sarebbe opportuno, inoltre, in fase di predisposizione di disegni di legge o atti concernenti le Aree protette o Parchi nazionali, che le Commissioni Regionali competenti inviassero copia dei provvedimenti in emanazione agli EE.LL. interessati o alla Presidenza della Comunita’ del Parco per le dovute e pertinenti valutazioni.

Cogliendo l’occasione per ribadire la piena disponibilita’ del Comune e della Comunita’ del Parco, della quale ricopro, immeritatamente, la carica di Vice-Presidente, a collaborare con la Regione per le materie di comune interesse si porgono cordiali saluti.

Il Sindaco       ( Dott. Lorenzo Coia )