Informativa vertenza legale albergo le ginestre
Si avvicina un’altra estate ed il Centro Servizi “ Le Ginestre “ resta ancora chiuso ma continuano a pervenire proteste dei cittadini per la mancata riapertura dell’Albergo, pertanto mi corre l’obbligo di dare una informativa sullo stato della vicenda giudiziaria :
Si e’ tenuta mercoledì 23 aprile u.s. l’ennesima udienza presso il Tribunale civile di Isernia in merito alla causa promossa dal Comune di Filignano contro la G.A. srl per la rescissione del contratto di fitto della struttura alberghiera “ Le Ginestre “ , per inadempienza contrattuale, riunita con l’analoga causa promossa dalla G.A. contro Comune di Filignano per risarcimento danni .
Come ci si aspettava e’ arrivato l’ennesimo rinvio al 26 settembre p.v. , data entro la quale si spera sara’ coperto il posto di giudice togato, attualmente vacante , e saranno definite le precisazioni, conclusioni ed emessa la sentenza.
Per onor di cronaca l’attuale conduttore della struttura ( G.A. srl ) aveva richiesto un risarcimento danni al Comune di Filignano pari a 1.416.009,03 € , il CTU nominato dal Giudice Penta, invece ha ritenuto ammissibile un risarcimento pari a 663.324,29 € di cui 385.490,50 € per il danno subito per il mancato guadagno nei 15 anni della locazione della struttura e la rimanente quota per opere di straordinaria manutenzione ed opere integrative.
Come si puo’ vedere le richieste economiche non sono di poco conto, sono, inoltre, aperte alcune indagini da parte della Corte dei Conti e della Commissione Europea sull’uso appropriato delle risorse comunitarie.
Le finanze comunali attualmente non sono floride, abbiamo saldato debiti fuori bilancio, derivati da sentenze esecutive relative a contenziosi aperti nelle passate gestioni , per 404.904,84 € e sono gia’ pervenute richieste di pagamento esigibili per altre 147.559,82 € in via di riconoscimento come debiti fuori bilancio.
A questa difficile situazione debitoria si aggiungano ben 227.725,14 € di risorse statali in meno per gli anni 2004-2007 e tagli ulteriori previsti sul bilancio corrente.
Una oculata politica di riduzione dei costi, accompagnata da una piu’ attenta gestione delle entrate, non e’ stata sufficiente a sanare lo squilibrio finanziario che si avvicina all’importo di un’intera annualita’ di bilancio e 4 anni sono troppo pochi per poter diluire il debito.
Ed e’ per questo che l’Amministrazione ha predisposto una stima del suo patrimonio immobiliare al fine di dismetterlo per pareggiare il disavanzo .
Ci e’ stato autorizzato un piano di vendita delle case popolari ex Demanio e stiamo facendo valutare l’immobile destinato a Caserma dei Carabinieri.
Questo solo per garantire il bilancio corrente e saldare i debiti fin qui contratti.
Nel malaugurato caso di soccombenza ,nella causa “Le Ginestre “ ,saremo costretti a far pignorare la struttura stessa per onorare il debito.
Sono questi i motivi per cui , nonostante gli sforzi profusi per individuare possibili acquirenti o conduttori dell’immobile, la lite giudiziaria , che pende come una spada di Damocle, ha fatto desistere ogni possibile investitore privato.
Ma per la complessita’ della vicenda e per la mancanza di diverse autorizzazioni non e’ stata percorribile neppure l’ipotesi di riapertura degli impianti sportivi annessi ( piscina , campi di calcetto e tennis ).
Nella certezza di aver fatto cosa utile , informando e soprattutto educando il cittadino a valutare con senso di responsabilita’ le azioni di chi amministra e si assume anche le gravi conseguenze dell’operato di chi li ha preceduti, e nella consapevolezza di assolvere un ingrato ma doveroso compito, in un momento non troppo favorevole per le Autonomie e per la finanza locale, si conferma la disponibilita’ ad operare con spirito costruttivo nell’interesse delle comunita’ amministrate.
Il Sindaco di Filignano













Loading ...