Resoconto consiglio comunale del 22 settembre 2007
Seduta fiume quella del Consiglio Comunale di Filignano che , sabato mattina 22/9/07, ha esaminato ed approvato ben 12 punti all’ordine del giorno.
Tra questi quello fondamentale per il prosieguo dell’attivita’ amministrativa ovvero l’approvazione del Conto Consuntivo 2006 e la salvaguardia degli equilibri di bilancio corrente, oltre ad alcune variazioni di bilancio 2007.
Ma tra le novita’ anche tre importanti regolamenti, quello del commercio , edilizio e di polizia rurale.
Gli aggiornamenti ai tre regolamenti hanno visto l’impegno degli Assessori Izzi ed Aceto che hanno licenziato i regolamenti dopo i lavori di una Commissione consiliare e l’audizione degli interessati ( commercianti, tecnici , cittadini , Associazioni ).
“ E’ stato un proficuo lavoro – ha esordito in Consiglio il Sindaco Coia – che offre al Comune tre nuovi strumenti aggiornati alla normativa ed all’evoluzione dei tempi e aggiunge un tocco di sensibilita’ in piu’ a salvaguardia delle vocazioni del territorio, delle sue peculiarita’ e della sua fisionomia. Un lavoro di pregio che qualifica in nostro Comune e che, insieme alla certificazione ambientale recentemente ottenuta, lo pone all’avanguardia in Molise.”
Altro punto di attualita’ la delega delle funzioni catastali, e’ stata approvata la delega delle funzioni all’Agenzia del Territorio, riservando al Comune solo quella relativa a Visure e certificazioni, con l’ausilio del Catasto stesso.
Infine, dopo i saluti al dipendente Cocozza Domenico ( autista ) che, dopo 20 anni di servizio, lascia il Comune per pensionamento si e’ trattato un altro tema caldo , la spinosa questione della Cava di Colle Taccosa.
Scaduto il termine ( 30/6/07 ) previsto dall’autorizzazione regionale per il rimodellamento il Consiglio ha delegato la Giunta Comunale a revocare alla Ditta la concessione del suolo comunale e a far voti alla Regione Molise per il ripristino da parte dell’Ente Pubblico del sito a fronte della persistente inadempienza della attuale Ditta che ha abbondantemente superato i termini previsti dalla normativa regionale per il recupero ambientale ovvero 180 giorni dal termine della coltivazione, aggravata dalla morosita’ nel pagamento degli oneri di locazione.
Non e’ mancato l’ennesimo riconoscimento dei debiti fuori bilancio che e’ stato affrontato contestualmente all’ipotesi di dismissione del patrimonio comunale ( in particolare gli immobili ex IACP )
anche qui si e’ dato mandato alla Giunta di predisporre una ricognizione del patrimonio da sottoporre successivamente al Consiglio, anche se il Sindaco Coia ha affermato che non tornera’ indietro “ Siamo stufi di amministrare solo debiti, la situazione di bilancio e’ troppo pesante e non siamo disponibili a far pagare ai cittadini con ulteriori tasse e sacrifici la mala gestio delle precedenti amministrazioni “.













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